Cos'è il Cedeca?
Il Cedeca (“Centro di documentazione etnografica e della cultura storico rurale dell’area appenninica”) è un progetto di archivio digitale del patrimonio culturale, etnografico e demoantropologico dell’area appenninica pavese.
E’ un sistema informativo nuovo e originale.
In quanto progetto di archiviazione si traduce in una forma di organizzazione della memoria del territorio interessato, attraverso una base di dati e in uno strumento inteso a favorire attività di conservazione, di conoscenza, di promozione e di animazione intorno a qualunque idea/progetto che voglia fare della memoria di un territorio un valore.
L’area appenninica pavese
Quella dell’Alto Appennino pavese è sicuramente un’area culturalmente piuttosto omogenea dove si intrecciano i confini di quattro regioni italiane (Piemonte, Liguria, Lombardia e Piemonte). Un’area - come tutte le zone montane – culturalmente conservativa che consente di declinare con efficacia il concetto di bene culturale e materiale e, nello stesso tempo, di considerare gli strumenti meglio adeguati alla sua conservazione.
Con quest’area ci troviamo di fronte a un vero e proprio ‘sistema territoriale’, dotato di una sua ben definita specificità.
A questo ‘sistema territoriale’ si riferisce una cultura popolare che, nelle sue varie espressioni e manifestazioni (particolarmente significativi sono le musiche e i balli), è sottoposta da anni a fenomeni di logoramento e di oblio, contestualmente all’esaurirsi dei tradizionali meccanismi di trasmissione tra le generazioni e, insieme è caratterizzata dalla presenza di luoghi e manufatti di interesse storico-artistico o legati alle attività tradizionali, spesso dimenticati e non considerati come vero e proprio bene culturale.
In un simile, stimolante contesto, la costituzione di un “Centro di documentazione etnografica e della cultura storico rurale appenninica” si pone come luogo ideale per la conservazione della memoria e delle tradizioni locali, ma, nel contempo, può ambire ad essere centro di ricerca e di valorizzazione delle espressioni ancora vitali della cultura di un territorio.
Come è strutturato il Cedeca?
Il Cedeca è un sistema di archiviazione di dati e informazioni in grado di rappresentare il punto di riferimento fisico, organizzativo e culturale di un vero e proprio itinerario etnografico tra storia, tradizione e memoria e capace di mettere in relazione tra loro il bene culturale, le varie tipologie documentarie, il soggetto produttore, il soggetto conservatore, il contesto storico-istituzionale, i profili istituzionali di riferimento.
L’idea forte che ne sta alla base è quella che il territorio stesso, attraverso le architetture e gli scenari della memoria, le formule, i simboli e i linguaggi più disparati, possa essere esso stesso un museo vivo in cui la memoria non venga ‘istituzionalizzata’, ma testimoni attivamente, insieme a una storia che è passato, anche un passato che è presente e un presente che è futuro, in un processo di recupero e di valorizzazione di una specifica identità territoriale.
Il Cedeca si propone, dunque, come un sistema informativo, a forte valenza scientifica, in grado di utilizzare e sperimentare le più aggiornate tecnologie informatiche nel campo dei beni culturali e delle discipline umanistiche e di guardare a quanto di più innovativo si sta imponendo nelle procedure e nei sistemi di catalogazione.
Le mappe Topiche o Topic Maps
Al centro del sistema si pone l’utilizzo delle cosiddette mappe Topiche o ‘mappe di argomenti, ambienti, a struttura reticolare, che, in campo archivistico e biblioteconomico, garantiscono l'interoperabilità fra beni culturali di natura diversa.
Esse sono vere e proprie mappe di navigazione per argomenti, tra vaste collezioni di risorse digitali che vengono interconnesse tra loro. I Topics sono le isole di informazione identificate sulla nostra mappa; le relazioni sono invece i ponti che mettono in collegamento le varie isole tra di loro.
Tante ‘stanze’ virtuali
Nell’opera di documentazione di questo patrimonio culturale ed etnografico, quel che si vuole suggerire è un percorso attraverso vere e proprie ‘stanze’ del centro di documentazione/museo virtuale (la ‘Stanza dei luoghi’; la ‘Stanza dei musei’; la ‘Stanza della memoria’; la ‘Stanza della musica’; la ‘Stanza dei ritratti e dei personaggi’; la ‘Stanza degli itinerari’; la ‘Stanza della memoria di carta’).
Altre stanze potranno via via essere inserite. L’utente potrà passare da un luogo all’altro; potrà compiere percorsi ‘circolari’; potrà andare dal generale al particolare e viceversa.
Dall’aspetto conoscitivo - la costituzione del portale/Centro di documentazione e di una banca-dati - si passerà così a quello della documentazione vera e propria, necessaria per favorire anche le attività di conservazione, di promozione e di animazione.
Un sistema informativo aperto
Il Cedeca nasce come un sistema aperto, dal quale e verso il quale è possibile esportare e importare informazioni raccolte anche in altri sistemi. Un sistema informativo “in progress”, che si potra' arricchire di nuovi link con risorse digitali esistenti altrove (foto, testi multimediali, home page, ecc.) e che sarà tanto più efficace quanto più si saprà intelligentemente implementare e aggiornare senza soluzione di continuità a partire dai dati di partenza in esso contenuti.
Un’agilità, del resto, presente già a partire dall’impostazione del menù gestionale e dall’inserimento dati,in modo che eventuali modifiche alle finestre di inserimento o nella navigazione del gestionale siano facilmente modificabili e adattabili alle esigenze degli utenti, consentendo via via la massima interazione con gli stessi.